Oggi vorrei parlare di alcune cose:
LA SPESA A ZIG-ZAG
Andare a fare la spesa qui puó rivelarsi un vero e proprio lavoro. Almeno per chi percepisce il salario minimo che si aggira intorno ai 250R$ (poco piú di 100 euro). La cosa che piú mi ha impressionato? La differenza di prezzo tra un negozio o l´altro. Per questo molti brasiliani vivono di promozioni e anche chi percepisce uno stipendio normale guarda i prezzi. Del resto anche io lo farei. Per un semplice fatto: perché pagare 15 euro una crema, quando posso pagare per lo stesso prodotto 5 euro? Sarebbe da stupidi.
Per cui un esercizio che fanno molti brasiliani é quello di guardare e ricordarsi ogni prezzo. Cosí non é raro che il sapone si compri in un negozio, lo shampoo in un altro e cosí via....fare la spesa, quindi, puó richiedere molto tempo.
IL BUNDA-BUNDA
Ragazzi, giá sapevamo che le brasiliane in fatto di ´bum bum´ sono imbattibili. Ma in Brasile la bunda (cosí si chiama qui!) é un´ossessione. Pur avendo giá girato un po´ per il mondo, ancora non avevo visto manichini fatti su misura. Voglio dire: se vado negli Stati Uniti, i maninchini non sono obesi....in Cina sono bassi? Presumo di no. Qui invece i manichini hanno una superbunda (a breve posteró delle foto), proprio come le brasiliane.
Altro esempio? L´altro giorno mi aggiravo per un grande magazzino che si chiama Marisa. Nel reparto intimo c´é un intero corner dedicato alla bunda. Ok...le calze che tirano su la bunda esistono anche in Italia (ma funzioneranno davvero?). Qui peró, per capirci, vendono anche le mutande con bunde incorporate, oltre ai reggiseni rinforzati (perché in fatto di seno, in effetti, scarseggiano un po´). A parte ció i brasiliani hanno dei gran fisici. Uomini o donne che siano. Tuttavia il tasso di obesitá e di persone in sovrappeso qui é ben superiore rispetto al nostro Paese.
La ragazza nella foto sopra é Sabrina Sato, metá brasiliana metá asiatica (qui sono in molti a essere ´misturati´, come dicono loro!), tipico esempio di bunda brasileira. Fa una trasmissione superdivertente che si chiama Panico na Tv, in cui assieme a un complice gay si aggira per le spiaggie prendendo in giro i turisti stranieri (gringos). In spiaggia praticamente nessuno fa il topless, perché considerato offensivo e volgare. In compenso, indossare il fio dental e mostrare la bunda non rappresenta assolutamente un problema.
Un´ultima cosa: ieri ho conosciuto un tale Marcus, amico di mio cugino Leandro. Era con la fidanzata. Lui é di São Paulo....gli ho detto che il 14 sarei stata a São Paulo con un mio amico. Beh ragazzi, mi ha offerto la sua casa senza quasi sapere il mio nome. Anche questo é il Brasile.

Molto interessante leggere questi aneddoti da viaggiatrice/osservatrice. E poi anche le foto mi fanno capire bene il succo del discorso :-) Complimenti per il modo in cui stai vivendo questa avventura. Il fatto che uno sconosciuto ti presti la casa è davvero eccezionale. In Italia non succederebbe mai o quasi mai. Ultima cosa: ma tuo cugino è Leandro Diana? Paolo
RispondiEliminaNo, non é Leandro Diana. Mio cugino é brasiliano e vive qui. Leandro in Brasile é un nome molto comune. Grazie per i complimenti. :)
RispondiElimina