Il Brasile é un posto magico per via delle sue contraddizioni. E´un luogo curioso che tutti dovrebbero vedere. Ora, la mia conoscenza, per ovvie ragioni é ancora molto limitata ma presto potró farmi un´idea un po´piú completa (tra 10 giorni visiteró São Paulo, Rio de Janeiro, le cascate di Iguazu e il Mato Grosso). Intanto ecco le 3 cose che fino ad ora mi hanno colpito di piú:
- Il bagno. Sapevate che la carta igenica, una volta utilizzata, non si butta nel wc? Giá! ?Nelle case si butta nel cestino della lixo (spazzatura), quei cestini col pedalino che noi donne usiamo per gettare gli assorbenti. Il problema é che quando lo aprite, troverete la carta giá utilizzata da altri. Insomma, non é proprio uno spettacolo...dunque se non avete spirito di adattamento, non venite in Brasile.
- La paura che i brasiliani hanno degli altri brasiliani. La violenza é un problema davvero serio qui in Brasile. Giá sapevo che per gli stranieri il Paese non era un luogo sicuro. Ma vedere i miei cugini chiudere finestrini e portiere, una volta fermi al semaforo, mi ha fatto impressione (a proposito a São Paulo c´é una legge che ti permette di non fermarti al rosso quando cala la sera); cosí al bancomat, mi hanno fatto muro quando ho prelevato e intimato di mettere via il cellulare quando eravamo in strada. Se si é ricchi non si é liberi di mostrare ció che si ha (si puó fare, ma a vostro rischio e pericolo!) e se si é ´normali´ si resta sempre nel mirino...dunque se non avete spirito di adattamento, non venite in Brasile.
- La vuntade de partilhar, la voglia di condividere. La disponibilitá é totale. Tutto si divide: lo spazio, il tempo, il cibo. Non ti senti mai solo. Io vivo con altre 5 persone ma di solito la media delle persone che si aggira per questa casa é di 8-10. Perché c´é sempre qualcuno che passa: che sia il signore che fa il mercato qui di fronte e citofona per un bicchiere d´acqua o la vicina che ogni sera viene a depositare la sua moto nel giardino perché lasciarla per strada sarebbe troppo rischioso. Il popolo brasiliano é molto aperto e não gosta de ficar sozinho (non ama rimanere da solo). In 3 giorni appena ho conosciuto mezzo vicinato, a Milano dove vivo, molti vicini fanno fatica a salutarsi. Per farvi capire, la disponibilitá é tale che nessuno osa dire nulla al signore che abita qui a fianco e che ogni mattina accende la radio a tutto volume con delle casse tipo quelle delle giostre. L´altro giorno aveva anche gli Ac~Dc. Erano le 7 e 15 del mattino. A un mio appunto, mi hanno detto: ´Poverino, ha 87 anni..cosa vuoi dirgli?´. Dico io, ma gli anziani di solito non ascoltano il rosario o il giornale radio? ...dunque se non avete spirito di adattamento, non venite in Brasile.
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RispondiEliminaCara Ilaria, è vero tutto questo che hai detto. Però... Dico però... Queste cose non sonno praticate in tutto il BRASILE, ci sono posti diversi e abitudine diverse da queste che per ora tu vivi al LITORALE PAULISTA. Io come Brasiliano posso affermare che avrai molto da capire e percepire le differenze tra le regione Brasiliane. Buon viaggio e Salutami il mio BRASILE che tanto AMO.
RispondiEliminaVivendo e Aprendendo.
Brava Ila!!!
RispondiEliminama quegli 8-10 che si aggirano per la casa...sono quelli di cui mi parlavi??? ;)
Bacio mancho
Franci
Ah ah ah......un po´sí e un po´ no!
RispondiElimina...cmq ho capito una cosa: qui i vestiti non si usano molto per casa. E´che patiscono molto il caldo. Io che sono freddolosa sto da Dio. :)
fai qualche foto Ila!!!
RispondiEliminadai vorrei vedere qualcosa!!!
la spiaggia per esempio...
con brasileiri <3
bacio :))))
sempre Franci
il viaggio è partito alla grande, allora! bene bene, continua a scrivere che cosi viaggio un po anch'io con la fantasia! :-)
RispondiEliminachecco lione.